Ben ritrovati a tutti!
Scusate per la prolungata assenza ma diciamo che è tuuuuutta giustificata, in futuro vi svelerò il perchè di questa latitanza, promesso!
Nell'ultimo periodo sono stata super occupata: tanti, tanti cambiamenti tutti stressanti quindi potrete immaginare quanto il mio collo ne abbia risentito, la mia farmacista sicuramente saprà quanto lo stress incida su questo fastidioso problema, giusto???GIUSTO!
Diciamo che ora mi destreggio tra diversi lavori e le energie mi servono, senza contare i primi caldi...la stagione del Gutron non è ancora iniziata ma credo proprio che domani un bello shottino non me lo leverà nessuno! E pensare che oggi, per scherzo, per l'ennesima volta, ho tentato di misurarmi la pressione con una di quelle macchinette elettroniche, il risultato? Dopo 10 tentativi mi sono arresa, ERROR per ben 10 volte...ragazzi sono all'altro mondo e non me ne sono accorta!
Oggi, dopo settimane di pioggia initterrotta, sono finalmente riuscita a spaparanzarmi al sole sul balcone della mia casetta in provincia di Salerno, ho approfittato di questo lunghissimo ponte per venire a trovare i miei adorati nonni che reputo una delle fortune più grandi della mia vita: Gianni e Anna, nonni materni, lui super precisino, ipocondriaco (da qualcuno avrò pure dovuto ereditare qualcosa, no?) e lei un vero fenomeno con capelli fuscia e rossetto rosso perenne che continua a dirmi, da quando sono nata: "Me ne voglio tornare nella mia città, qua non mi ci piace proprio!". Qual è la sua città? La straordinaria Salerno dove, ad essere sincera, mi trasferirei volentieri anche io! Una città sul mare, vicinissima a qualsiasi meraviglia...meglio di così?Per me e per il mio adorato Tresor lei è Nonna Rouge, chissà perchè...
Gli altri sono una coppia vecchio stile: Luigi ed Angelina, lui contadino che, quando stava bene, andava con il suo Califfo fino in campagna, parlo di un 30 minuti di distanza in macchina, dove si prendeva cura del suo orto, del maialino e delle galline che mi hanno sfamata, sin da piccola, con le loro fantastiche uova. Mia nonna è un capitolo a parte: purtroppo è vittima dell'Alzheimer e quindi potrete immaginare in che condizioni si trova, una delle malattie peggiori che ti corrode il cervello ma che ti lascia il corpo, se sei fortunato, in perfetta forma! La condizione più assurda di questo mondo che ti porta ad una rabbia incontrollabile. Tento però di farla parlare, farla ridere e lei al gioco sembra starci volentieri.
La classica nonna che ti cucina le cose migliori del mondo. Dalla mia mente non scompariranno mai i ricordi dei momenti passati ai fornelli con lei quando era intenta a prepararmi le uova al sugo, il riso con i piselli, le sue famose patate fritte, i suoi fusilli, gli gnocchi, per non parlare dei panzerotti. "Oi te 'mparo come se fanno i cavatielli, vieni ccà!", tradotto: "Oggi ti insegno a fare gli gnocchi (non di patate) vieni qui!", e ci mettavamo, l'una vicina all'altra, ad impastare, lavorare la pasta, ridurla in salamini, tagliarli e dargli la forma, stessa cosa con i famosi fusilli la cui forma viene data attraverso il filo per lavorare a maglia. Piccole cose che ti rimangono nel cuore, nonostante siano stupide, sono queste che ti fanno sorridere e piangere allo stesso tempo, pensare a come le cose siano cambiate e a quanto il tempo possa essere maledettamente crudele.
Sono fortunata, sono la mia vita!
Stasera ero in vena di ricordi Dottoressa, lei che fine ha fatto? Lavora anche durante questo week-end? Ho saputo che è diventata anche una designer, instancabile insomma!
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