Cosa faccio? Comincio dicendo come mi
chiamo, da dove vengo e quanti anni ho come se fossi improvvisamente
piombata in un programma di riabilitazione tra i tanti? Oppure mi
getto in una serie di informazioni confuse, messe insieme
all'interno di qualche frase, possibilmente compiuta, con tanto di
soggetto, verbo e complementi?
Come si comincia “un inizio”?
Sembra un gioco di parole stupido, senza senso, eppure, se ci
pensate, lo scoglio più difficile da superare è proprio
questo, che sia lo scrivere un semplice articolo a cose più
importanti della vita in cui non si ha proprio il coraggio di
gettarsi noncuranti di quello che potrà mai capitarci, quelle
dannate conseguenze che ci fanno tanta paura.
Sapete cosa vi dico? Al diavolo tutto
questo, ho deciso, abbiamo deciso, poi scoprirete il perchè di
questo plurale, di lanciarmi in questa avventura raccontando
semplicemente me stessa e, vi assicuro, è una delle cose più
difficili che mi sia mai capitata nella vita: provate a prendere un
foglio, anche un semplicissimo scontrino che per caso vi trovate sul
comodino, prendete una penna e così, all'improvviso,
cominciate a gettare giù qualche riga sul tema: “Chi sono
io?”, vi accorgerete che, se da una parte avreste così tanto
da dire, dall'altra, davanti ad un foglio bianco, tutto svanisce,
tabula rasa, quasi a chiedervi: “Ma com'è possibile tutto
questo? So benissimo chi sono, andiamo!”, e intanto le idee si
fanno ancora più incerte fino al punto da abbandonare
completamente carta e penna.
Ma lascio agli psicologi capire questo
meccanismo, io posso solo dirvi che sono Angelica, ho ufficialmente
28 anni, quanto a voglia di vivere me ne sento 15, ma se parliamo di
fisico, ahimè, tutto cambia: 80 anni e più non me li
leva nessuno ed il perchè, anche questo, lo scoprirete pian
piano. Sono una giovane anziana o un'allegra signora di mezza età
prossima al decadimento più totale?
Nei miei 28 anni mi sento stretta,
tutto qui! C'è chi mi dice: “Povera te, che brutta fine hai
fatto” o chi, invece: “Angie, sei mitica!”.
Vediamo di spuntare con un bel
pennarello verde i sintomi e le malattie che penso di avere oggi 2
marzo 2012: mal di testa, cervicale, male agli occhi, mi fanno male
le costole eeee poiii, fatemici pensare, ah si, trovato! C'è
quello strano mal di pancia che mi tormenta da giorni...Forse è
il caso che vada dal medico di famiglia a farmi controllare anzi, no,
no, vado direttamente al pronto soccorso e taglio la testa al
toro!!!Basta, sono convinta, mollo tutto e vado...IN FARMACIA!
Angie
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